Black Tusk

    Tanto per usare la stessa definizione coniata dalla band, i Black Tusk classificano il loro gruppo e la loro musica come ‘Swamp Metal’, metallo della palude.Una definizione che rimanda al loro freddo e umido luogo d’origine, Savannah in Georgia, e che quindi ben si addice ad una band difficile da incasellare nello schema di un certo genere musicale. Il loro sound spazia infatti tra il metal e il rock, con forti influenze stoner, punk e hardcore. I Black Tusk vogliono semplicemente che la loro musica suoni Black Tusk e che chi li ascolti si senta intrappolato, come in una palude!Il gruppo nasce nel 2005, sia perché i membri della band vivevano tutti nella stessa strada, sia perché, pur suonando in altre band, nessuno di loro si sentiva musicalmente soddisfatto. E’ bastata una jam session tra i futuri Black Tusk per sentire che tutto suonava perfettamente, in modo spontaneo, diretto e soprattutto pesante! In poco tempo la neonata band registra le prime tracce ed arrivano i primi live. E dopo solo un anno inizia il primo tour.Il primo vero lavoro della band è ‘Passage Through Purgatory’ del 2008. In seguito i Black Tusk firmano con l’etichetta Relapse Records e nel 2010 pubblicano l’album ‘Taste the Sin’. Nel 2011 arriva il terzo lavoro, ‘Set the Dial’, album creato in sala prove, frutto della mente collettiva Black Tusk. Il suo sound è rock’n’roll e l’impatto è molto diretto.Nel 2012 la band intraprende un tour europeo insieme ai compagni di etichetta discografica Red Fang.Tutto sembra quindi andare nel verso giusto per i Balck Tusk, ma questo fino al 9 novembre 2014, data in cui il bassista Jonathan Athon muore a causa di un incidente motociclistico.La band cerca comunque di proseguire, spinta dalla forza della musica e portando avanti il progetto nato tra Jonathan Athon, Andrew Fidler (voce e chitarra) e James May (batteria).

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