Hatcham Social

    La storia del pop è ciclica ed anche se qualcuno se la sente di affermare che di album così non se ne producono più, noi siamo in grado di smentire. Gli indizi erano talmente lampanti che una nuova stagione del brit-pop non sarebbe potuta venir meno. In questo caso la nostra storia ha inizio a Londra, il quartetto meglio noto come Hatcham Social consiste di Toby Kidd (voce/chitarra), Finn Kidd (batteria), Dave Fineberg (basso/voce) e Jerome Watson (synth/chitarra). “You Dig The Tunnel, I’ll Hide The Soil” è il loro album di debutto per Fierce Panda e cade in concomitanza con l’anniversario per i quindici anni di attività della prestigiosa etichetta. Registrato presso i Big Mushroom studios nel nord dell’Inghilterra con il cantante dei Charlatans Tim Burgess – loro grande estimatore – e l’ausilio dell’ingegnere del suono Jim Spencer, questo è un vero e proprio tripudio di brani pop dall’indolente taglio chitarristico. Ferma restando una certa innocenza di fondo, gli Hatcham Social sanno esattamente dove colpire. Le loro canzoni hanno ritmi subdoli, che si insinuano sottopelle, ricordando per certi versi proprio le movenze della cosiddetta Madchester, una scena così cruciale nello sviluppo della musica inglese tutta. Seguendo la rigorosa gavetta che li ha portati a pubblicare quatro singoli in tiratura limitata per le indipendenti di turno, gli Hatcham Social si sono esibiti in almeno 150 concerti (facendo registrare il tutto esaurito presso il leggendario 100 Club). Nel 2008 hanno girato prima con i Charlatans, facendo successivamente da spalla agli Ipso Facto. Onesti oltre misura nelle parole del loro frontman Toby i ragazzi sono piuttosto chiari “Non sono contrario al vendere dischi, ma sono contrario al vendere dischi di merda.” Le amicizie certo contano e l’apparizione alla programmatica serata di Alan McGee – il fondatore di Creation – a nome Death Disco, non ha fatto altro che sollevare un ulteriore polverone. Ma i ragazzi ancora una volta non si sono fatti trovare impreparati e con il loro debutto esteso saranno davvero in grado di accontentare i fans di Orange Juice, Jesus & Mary Chain e addirittura Smiths. Il loro primo raccoglie voti entusiasmanti su tutte le principali riviste uk! 8/10 su NME 10/10 su Vice album of the month su Artrocker COSE DA SAPERE SU HATCHAM SOCIAL Il batterista Finnigan Kidd ha fondato i Klaxons ed è stato con loro fino al 2006 prima di dedicarsi interamente agli Hatcham Social. Fa parte occasionalmente del super-gruppo indie rock, The Chavs, che comprende anche Tim Burgess dei The Charlatans e Carl Barat dei The Libertines/Dirty Pretty Things. Faris Badwan, cantante degli Horrors, è l’autore della grafica del loro singolo “How Soon Was Then?” (un titolo di chiaro riferimento ai The Smiths) e produttore del singolo “So So Happy Making”, giunto al 14° posto nella indie chart inglese.

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