Lovvers

    Non si conosce granché della storia dei Lovvers. Quattro tipi che dopo la pubblicazione di misconosciuti singoli su 7” o compilation, si ritrovano in giro per l’Inghilterra in compagnia di No Age, Butthole Surfers, Times New Viking e Black Lips. Non proprio gente qualsiasi. E il pubblico si becca sul palco una band punk/hardcore come non ce n’era dallo scioglimento dei Mclusky. Corrosività alla Flipper e Germs con l’attitudine melodica dei migliori Repalcements. E ci si ritrova rintronati a constatare la botta di energia che regalano gli scarsi tredici minuti di Think. Il tempo per un paio di calci in culo ben assestati e via. Si narra che dopo una loro esibizione una ragazza schifata abbia scritto una lettera di protesta a Kerrang. Quale migliore certificazione della qualità e del divertimento contenuti in Think? E sembra di essere di nuovo nel 1977.

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