Iggy and The Stooges

Iggy and The Stooges

Gli Stooges con la loro anarchica miscela di blues e incontenibile energia, vengono considerati banali casinisti da buona parte della critica, ma i fan intuiscono che si tratta di precursori: RAW POWER, del 1973, messo fuori catalogo a meno di un anno dall’uscita, viene selezionato nel 1987 dalla rivista musicale Rolling Stone tra i 100 migliori album del rock. La formazione si scioglie quando il loro leader Iggy Pop intraprende la carriera solistica nel 1977, con un brusco cambio di direzione. Dopo 20 anni spiazzanti, con dischi solisti che spaziano traversalmente i generi musicali, nel 2003 Iggy Pop a sorpresa riunisce ciò che resta degli Stooges. Pop si esibisce dal vivo con i fratelli Ron e Scott Asheton (chitarra e batteria, superstiti della formazione originale) e l’ex-Minuteman Mike Watt al basso. L’album SKULL RING vede i fratelli Asheton impegnati in quattro brani. Nel disco ci sono anche altri ospiti di rilievo (Green Day, Peaches e Sum 41). Dopo un’antologia, Iggy rimette definitivamente in pista gli Stooges: annuncia di non voler più incidere come solista e, a fine 2006, annuncia THE WEIRDNESS, il primo disco della band dal 1973, esce nel marzo 2007. Il 2008 lo vede in tour con la classica formazione degli Stooges. Nei primi mesi del 2009, dopo la tragica e improvvisa scomparsa del chitarrista Ron Asheton, Iggy annuncia la reunion di Iggy & The Stooges, la reincarnazione – anche se incompleta – che diede alle stampe l’album “Raw Power”.